Cooltour 2018

- AL MONTE ORFANO -

Martedì 04/09 ore 20.45 - Salone Titonio, Erbusco

I VOLTI DEL MONTE - IL MONTE COME LUOGO FISICO

NATURA E BIODIVERSITA'
Così come il nostro paese, anche la Lombardia è uno scrigno infinito di geo e bio diversità. In diecimila anni di agricoltura l'uomo ne ha modellato crinali, consolidato terrazze, prosciugato paludi, centuriato piani, scavato canali disegnando i paesaggi di cui oggi godiamo. Ha intimamente fatto tesoro delle micro variabili pedoclimatiche per selezionare razze, varietà, ecotipi adatti. La connessione tra paesaggio e cibo permette di mantenere in essere le attività agricole che sono il presìdio più efficace del territorio, le piccole agricolture che innervano ogni angolo di questo paese sono la sua risorsa più antica, profonda e concreta. Purtroppo poco riconosciuta. Anche peculiarità e singolarità come quelle del Montorfano trovano nella prospettiva di mettere in tavola la biodiversità una importante opportunità.


STEFANO ARMIRAGLIO STEFANO ARMIRAGLIO - Laurea in Scienze Naturali a Indirizzo naturalistico ambientale presso l'Università degli Studi di Milano, Conservatore della Sezione di Botanica del Museo Civico di Scienze Naturali di Brescia dal 1997, dove conduce ricerche in campo geobotanico, si occupa di gestione e conservazione delle collezioni e svolge attività di divulgazione scientifica. E' autore e co-autore di diversi articoli scientifici indicizzati, articoli divulgativi e capitoli di libri. E' redattore della rivista periodica del Museo "Natura Bresciana, Annuario del Museo Civico di Scienze Naturali di Brescia". Svolge attività di tutoring a studenti, laureandi, tirocinanti e dottorandi presso il Museo. E' responsabile scientifico della rete Museale Gardesana dal 2006, oltre a essere socio di numerose associazioni scientifiche: Centro Studi Naturalistici bresciani, Associazione Nazionale dei Musei Scientifici, Società Italiana di Scienza della Vegetazione e Società Botanica Italiana onlus, in quest'ultima è stato presidente della Sezione Lombardia dal 2012 al 2017. Nel corso della rassegna il suo intervento avrà o scopo di inquadrare sotto il profilo fitogeografico il ruolo del Monte Orfano, considerandone la posizione geografica, il clima e l'assetto floristico e vegetazionale che lo contraddistingue.


LORENZO BERLENDIS LORENZO BERLENDIS - Vive e lavora a Pontida (BG). Insegnante elementare. Ha fatto parte del primo Comitato Italiano di Accoglienza Profughi della ex-Jugoslavia nel 1993. Ha coordinato gruppi tecnici su mobilità sostenibile, educazione ambientale. Dedicatosi alla costruzione di progetti di valorizzazione in senso sostenibile di territori e dei saperi delle comunità locali, entra in Slow Food nel 2006, opera nel progetto Presìdi, nel mandato 2010-14 è responsabile del Progetto Terra Madre di Slow Food Lombardia. Nell'Ottavo Congresso di SF Italia è eletto Vice Presidente nazionale. Nel Comitato Esecutivo assume la delega per Expo 15, per l'Area Biodiversità e Acque. A giugno 2014 entra nel CdA di Altraeconomia e nel Comitato Scientifico di Comieco. Nel luglio 2018 nel Congresso è ri-eletto Consigliere nazionale di Slow Food Italia.


CHIARA MARCHETTI CHIARA MARCHETTI - laureata in Architettura, presso il Politecnico di Milano, insegnante, laureanda Master di Psicologia dell'architettura e del Territorio, presso l'Università di Psicologia di Padova. Da sempre interessata all'interazione Uomo/Natura, approfondita anche con studi presso la Scuola Italiana di Feng Shui a Verona. Per conto di Fondazione Cogeme Onlus, presenterà la sua ricerca per la tesi in Psicologia Ambientale: "il Monte Orfano, una lettura tramite la psicologia ambientale. (titolo provvisorio)". Dopo una breve analisi dei dati raccolti, per confermare o meno, l'attaccamento e l'identità di luogo, nei quattro comuni (Cologne, Coccaglio, Erbusco, Rovato), che insieme si sono stretti nella promozione e salvaguardia del Monte, proverà, a rileggere, in maniera inconsueta, quello che da tutti è considerato il landmark per eccellenza della Franciacorta.


CARLETTO PEDRALI GIANLUIGI PEDRALI - conosciuto maggiormente con il secondo nome Carletto, è un cittadino rovatese con una lunga militanza in diverse realtà associative locali. Di professione fiorista sui mercati, svolge la prima esperienza associativa nella commissione della biblioteca comunale: quindici anni, gli ultimi cinque dei quali nel ruolo di vice dell'allora presidentessa Laura Villa. Nello stesso periodo è anche membro della commissione fiere e mercati del comune. Nel 1974 fonda la sezione del CAI di Rovato, presso la quale ricopre il ruolo di segretario per 12 anni e di presidente per 9 anni. Per conto del CAI partecipa al consorzio di tutela del Monte Orfano, contribuisce alla costituzione della Protezione Civile e alla realizzazione del percorso vita. E' stato anche volontario alla casa di riposo, curando il parco e organizzando alcune gite per gli anziani per 8 anni. Attualmente si occupa dell'orto didattico presso le scuole medie di Rovato. Durante la serata ci parlerà dei suoi rapporti con il Monte Orfano e di come è nata l'idea del suo libro-guida, partendo da un documentario in diapositive per le scuole, parlato e musicato, nato molti anni fa e presentato in diverse scuole di diversi paesi.

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